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19/08/2017 - 14:52
Martedì 09 Agosto 2011 22:56

G.A.R. GRUPPO AEROMODELLISTI RAVENNA


REGOLAMENTO DA SOTTOSCRIVERE ALL’ATTO DELL’ ISCRIZIONE AL GAR

 

Modulo Iscrizione

 

Art. 1. AMMISSIONE AL GAR

Chiunque intenda fare domanda di iscrizione al GAR, in quanto interessato al mondo dell’aeromodellismo potrà chiedere l’ammissione al Club facendo domanda su modulo cartaceo disponibile presso il campo di volo di Ravenna. Tale modulo potrà essere fruibile anche dal sito del GAR. Ogni nuovo socio all’atto dell’iscrizione riceverà congiuntamente alla tessera di iscrizione, la decalcomania del GAR, copia del regolamento, elenco dei negozi convenzionati e i numeri di telefono/e-mail dei soci che offrono la loro disponibilità per fornire informazioni.

 

Art. 2. USO DELLA PISTA DI VOLO

L’uso della pista è esclusivamente riservato ai soci in regola ed ai loro ospiti; ciascuno dei fruitori, a qualunque titolo, é comunque responsabile penalmente e civilmente di danni arrecati a soci o ad ospiti.

 

Art. 3. APPROCCIO ALL’AEROMODELLISMO Il GAR

potrà mettere a disposizione gratuita di chiunque voglia avvicinarsi all’attività aeromodellistica un aeromodello scuola, elettrico o a scoppio con doppio comando radio per i voli di prova ed addestramento. Questa attività sarà eventualmente delegata a soci disponibili a fornire prestazioni volontarie e gratuite. L’istruttore delegato avrà facoltà, limitatamente ad orari di scarso affollamento, a proprie spese, di effettuare voli esplicativi o di saggio a terzi (estranei alla associazione) ai fini della promozione della attività aeromodellistica.

 

Art. 4. PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Per chi contravviene al presente regolamento e specialmente a ciò che riguarda la sicurezza del pubblico e presenti, sono previsti a discrezione del consiglio direttivo tre richiami scritti. Dopo tre richiami scritti verrà comunicata una sospensione dai voli a tempo da definire. E’ facoltà del consiglio direttivo valutare se vi sono le condizioni per procedere all’ allontanamento definitivo del socio che manifesta continua inadempienza alle norme sulla sicurezza.

 

Art. 5. REGOLE COMPORTAMENTALI DEI SOCI

A. I soci e gli ospiti dovranno occuparsi della sicurezza e degli atti dei minori che non potranno accedere se non autorizzati ed accompagnati al campo di volo durante l’attività modellistica.

B. In concomitanza di due o più radiocomandi che trasmettono sulla stessa frequenza radio, i singoli voli, concordati fra i rispettivi aeromodellisti, non dovranno superare la durata di 10 minuti. In qualsiasi caso la durata dei voli non dovrà superare i 10 minuti salvo accordi con i soci presenti in attesa del loro turno di volo.

C. Sono ammessi alla PISTA e ASSE DI PILOTAGGIO (vedi allegato 01 “delimitazione aree campo di volo”) i soli soci aeromodellisti in possesso dell’aeromodello che intendono portare in volo. All’occorrenza, se richiesto dal pilota, potranno accedere alle zone uno o massimo due soci senza modello con funzioni di aiutanti.

D. Per il pilotaggio del proprio aeromodello, il pilota non dovrà oltrepassare in direzione pista l’ ASSE DI PILOTAGGIO il quale delimita anche l’area dietro la quale non è normalmente consentito il sorvolo degli aeromodelli. Qualora vi siano sufficienti condizioni di sicurezza (assenza di soci aeromodellisti o aiutanti in area prove, in pista ed in asse di pilotaggio) è consentita deroga a quanto sopra soltanto ed unicamente per la categoria di aeromodelli RC di categoria "indoor" (piccoli e leggeri aeromodelli adibiti anche al volo in ambienti chiusi) aventi un peso in O.V. non superiore ai 500gr. Tale deroga potrà essere revocata ad insindacabile giudizio del responsabile sicurezza (o soci delegati) motivandone le ragioni.

E. Solo per la fase di decollo è ammessa in PISTA la momentanea presenza del pilota e/o gli eventuali aiutanti. Superata la fase di decollo, il pilota e/o gli eventuali aiutanti dovranno riposizionarsi in prossimità dell’ ASSE DI PILOTAGGIO.

F. L’ordine dei voli sarà determinato, per quanto possibile, dall’ordine di arrivo al campo e comunque, nella prosecuzione dei voli ci si affida alla sensibilità, alla cortesia e al buon senso degli aeromodellisti.

G. L’attività contemporanea di più aeromodelli è consentita a condizione che sia il pilota che per primo ha impegnato l’area di volo ad autorizzare il decollo di altri aeromodelli. Il volo di più aeromodelli in contemporanea non deve mai generare condizioni di pericolo per il pubblico e presenti.

H. Le attività di messa a punto / prova a terra di motori a scoppio devono essere autorizzata dall’ eventuale pilota che si trova impegnato nel volo del proprio modello, sia esso a motore scoppio che a motore elettrico. L’accensione e le prove a terra di motori devono SEMPRE essere eseguite orientando l’elica verso la pista (direzione perpendicolare all’asse pista) e comunque MAI rivolta frontalmente e tangente a persone.

I. Durante il volo di aeromodelli particolarmente impegnativi, quali elicotteri, aerei a turbina, aerei di grande dimensione e con motori di rilevante potenza, non è permesso che avvengano contemporaneamente altri voli anche se effettuati con alianti operanti a quote rilevanti e/o al di fuori dai normali circuito operativi.

J. Nelle attività di traino veleggiatori con cavo elastico, traino a mano o motorizzato, il cavo di traino in tensione deve essere allineato all’ asse PISTA e il punto di lancio dovrà essere sempre confinante con l’AREA PROVE in modo da non sorvolarla mai durante la salita. La stessa regola si applica anche per aeromodelli che necessitino di rampa azionata da cavo elastico o motorizzato. Nel caso di eventuali competizioni questa regola potrà essere derogata ma sempre nel rispetto delle norme di sicurezza.

K. L’attività di volo con Elicotteri RC è soggetta alla stessa regolamentazione del volo con aeromodelli fatto salvo che le attività di apprendimento basico (volo stazionario a corto raggio) dovranno essere svolte nella apposita AREA SCUOLA ELY.

L. Nel caso di volo vincolato si dovrà interrompere momentaneamente l’attività di volo RC e lasciare totalmente libera l’area di volo compreso la pista e l’area prove.

M. Gli aeromodelli dovranno essere parcheggiati nell’AREA PROVE davanti alla pista di volo o sui tavoli messi a disposizione per lavori di verifica o riparazione; sarà vietato occupare con i modelli aree riservate ai parcheggi, al pubblico o alla viabilità.

N. I tavoli adibiti a supporto di attrezzature e modelli non sono personali ma dovranno essere occupati in sequenza o condivisi eventualmente da più aeromodellisti.

O. E’ responsabilità di ogni aeromodellista mantenere l’area e le strutture esistenti in perfetta pulizia e ordine, evitando inoltre di lasciare a terra o all’interno delle strutture stesse materiali o attrezzature che potrebbero causare danni a terzi o ad altri modellisti.

P. Animali da compagnia, al seguito di aeromodellisti e/o accompagnatori anche solo in veste di spettatori, a tutela della propria incolumità e affinché non rechino disturbo ai presenti, dovranno essere tenuti al guinzaglio e comunque mai liberi di spaziare nelle aree adibite alla attività aeromodellistica. Eventuale deroga potrà essere rilasciata dal Presidente o suoi delegati. Cani di grossa taglia dovranno inoltre essere assolutamente provvisti di museruola come da normative vigenti. E’ cura del proprietario dell’animale lasciare pulite le zone ad essi dedicate.

Q. Sono consentite attività di volo di modellisti OSPITI invitati da uno o più soci i quali sono obbligati ad assumersi la responsabilità di far rispettare loro il presente regolamento. Modellisti OSPITI dovranno essere in possesso di adeguata copertura assicurativa.

 

Art. 6. DIVIETI

E’ vietato circolare con qualsiasi mezzo di locomozione sulla pista. Le auto (comprensive di eventuali rimorchi a traino), camper, roulotte e motocicli dovranno rigorosamente essere parcheggiati ordinatamente nelle zone apposite (vedi allegato 01 “delimitazione aree campo di volo”) transitando per i vialetti di accesso; l’accesso al bordi dell’area prove è consentito solo per le operazioni di carico e scarico modelli ed attrezzature.

 

Art. 7. EMERGENZE

In caso di ingovernabilità del modello, l’aeromodellista dovrà per quanto gli è possibile cercare di allontanarlo dalle zone di parcheggio e stazionamento informando a voce alta i presenti della situazione critica.

 

Art. 8. USO DEGLI APPARATI RADIO (Radiocomandi)

Per evitare interferenze durante il volo, gli aeromodellisti dovranno applicare alla propria trasmittente la apposita molletta di frequenza impegnata avendo cura di verificare eventuali frequenze in uso vicine, solo allora potranno accendere il proprio apparato RX e TX. A tal proposito si definisce in 20mhz di differenza dalla frequenza eventualmente in uso il valore sicuro per poter accendere il proprio TX. E’ inoltre doveroso scrupolo di ogni socio aeromodellista prestare sempre massima attenzione al momento della accensione del proprio TX e RX. Ove l’accensione dell’apparato radio causasse la rottura di modelli o attrezzature di proprietà privata, il socio responsabile (anche come presentatore di ospite) è tenuto alla rifusione dei danni per la quantificazione dei quali è prevista una valutazione di conciliazione in via breve da parte dei soci del consiglio direttivo presenti sul campo. Ove esistessero ragionevoli dubbi che l’apparato radio di un qualche modellista ammesso ai voli possa essere fonte di disturbo delle frequenze per avarie o staratura, allo stesso verrà inibito l’uso dell’apparato stesso fino ad avvenuta revisione.

 

Art. 9. UTILIZZO DELLE AREE ESTERNE E DEI BOX Ogni socio che ne farà richiesta avrà in dotazione a sue spese, la chiave del box presente nel campo di volo. Ogni socio si farà carico di tenere in ordine e di non depositare all’interno oggetti di valore o prodotti infiammabili come miscele, alcool metilico ecc. Verrà fatta eccezione solo per eventuali combustibili liquidi per la stufetta di riscaldamento ma solo se stoccati all’interno di contenitore ben identificato e a norma di sicurezza. Il box a fine giornata dovrà risultare chiuso a chiave pertanto è cura di chi lascia l’area per ultimo preoccuparsi dell’avvenuta chiusura. In ogni caso il socio che apre il box è tenuto a provvedere alla sua chiusura a fine giornata o a delegare l’attività ad altri soci ancora presenti. La Direzione del GAR non si assumerà nessuna responsabilità e non sarà disponibile a risarcimento di danni materiali o morali nel caso in cui avvengano furti di materiale privato dal box o genericamente da tutte le aree esterne al campo di volo.

 

Art. 10. ZONE RISERVATE AL PUBBLICO O AI SOCI SPETTATORI

Per rendere più sicura l’osservazione delle evoluzioni degli aeromodelli si fa obbligo tassativo a tutte le persone presenti, siano queste soci o appartenenti al pubblico, di restare dietro alle reti metalliche di protezione messe in posa per salvaguardare l’incolumità in caso di errate manovre dei piloti o di guasti ai modelli. Chiunque, trasgredendo a queste inosservanze potrà essere richiamato verbalmente da qualsiasi socio presente.

 

Art. 11. RODAGGIO DEI MOTORI

Il rodaggio di motori a scoppio dovrà essere effettuato possibilmente in giornate diverse dal sabato e dalla domenica. Ove questo non fosse possibile per impegni lavorativi, il rodaggio dovrà essere effettuato a distanza dalla pista tale da non recare disturbo e in ogni caso, non dovrà essere utilizzato alcun apparato radio.

 

Art. 12. ORGANIZZAZIONE DI EVENTI

Nell’arco dell’anno potranno essere organizzate in modo organico e non consecutivo non più di tre eventi (raduni/manifestazioni o competizioni) che facciano confluire sul campo di volo del GAR piloti e familiari dai Club che lo desiderino. Questi eventi verranno possibilmente prospettati in occasione della assemblea annuale dei soci e comunque pianificati dandone conferma scritta (bacheca, E-mail) con un preavviso di almeno 30 giorni dalla data fissata. Qualsiasi socio desideri dar impulso a eventi di carattere locale o nazionale potrà proporre l’ iniziativa al Consiglio Direttivo che la valuterà nelle opportune sedi. Nel caso di gare o manifestazioni é fatto invito ai soci di collaborare con gli organizzatori per il rispetto delle norme di sicurezza da parte di terzi.

 

Art. 13. QUOTA ASSOCIATIVA E ASSICURATIVA

I soci del GAR dovranno corrispondere la quota associativa annuale di €………. di cui €…..… di quota associativa e €……… di quota assicurativa entro e non oltre il mese di Marzo; i Soci che non regolarizzano il pagamento alla scadenza potranno essere esclusi dalle attività di volo previo preavviso mediante SMS, email o per corrispondenza. Chiunque fra i soci voglia conoscere la situazione patrimoniale del GAR potrà liberamente richiedere una copia di estratto conto. La quota di iscrizione annua autorizzerà e inviterà gli iscritti a portare sul campo di volo parenti ed amici che potranno usufruire di sedie e zone ombreggianti messe a disposizione dal GAR.

 

Art. 14. VERIFICHE DEI MODELLI

I modelli di elicotteri e gli aeromodelli con l’apertura alare superiore a due metri e/o un peso presunto superiore a 5Kg, devono essere sottoposti da parte di aeromodellisti di provata esperienza a verifica sulla qualità dei materiali e sull’adeguatezza dell’impianto ricetrasmittente.

 

Art. 15. SFALCIO ERBA

Per lo sfalcio erba chiunque potrà dare la propria disponibilità fermerestando che la stessa non dovrà essere oggetto di rivalsa verso gli altri Soci. Nel caso in cui non esistessero Soci disponibili per questo servizio si provvederà impiegando manodopera esterna retribuita. In alternativa il lavoro di sfalcio verrà estratto a sorte fra gli aeromodellisti che abitualmente praticano attività di volo.

 

Art. 16. ATTIVITA’ DIVULGATIVA Per far conoscere l’attività del GAR, chiunque fra i Soci potrà dare la propria disponibilità e offrire la propria professionalità per la realizzazione di un Sito Web. In tal caso le prestazioni del Socio dovranno essere totalmente spontanee e gratuite. Saranno eventualmente riconosciute le spese vive per la registrazione dell’ eventuale sito.

 

Art. 17. CONVENZIONI A BENEFICIO DEI SOCI

In caso di stipula di convenzioni (che ogni socio potrà proporre al consiglio) con negozi o ditte che offrano sconti su materiale aeromodellistico o servizi di qualunque natura, ogni socio avrà diritto ad usufruirne presentando l’apposito tesserino di iscrizione valido per l’anno in corso. L’elenco aggiornato delle convenzioni verrà pubblicato in bacheca e nel sito del GAR.

 

Art. 18. UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE DI OMBREGGIAMENTO

Qualunque socio è autorizzato ad allestire e utilizzare le attrezzature di ombreggiamento messe a disposizione dal GAR (gazebo e ombrelloni), fermorestando che chi allestisce tali attrezzature si dovrà anche impegnare ad effettuarne lo smontaggio o delegare altri colleghi che nell’arco della giornata ne usufruiranno. Eventuali danni a queste attrezzature causate dal mancato/errato smontaggio dovranno essere risarciti dal Socio che ha effettuato il montaggio o il socio delegato dal precedente.

 

Art. 19. PERCORRENZA DELLA STRADA DI ACCESSO AL CAMPO

Chiunque acceda al campo di volo dovrà percorre la carraia di accesso a una velocità max di 30 Km/h per evitare di creare dissesti del fondo stradale che periodicamente dovranno comunque essere ripristinati ricorrendo a materiali di riporto.

 

Art. 20. COMUNICAZIONI AI SOCI

Per le comunicazioni ai soci verranno impiegati le solite forme di corrispondenza a mezzo lettera o a scelta, per la stragrande maggioranza dei Soci possessori di telefonini o computer, messaggi SMS o di posta elettronica (e-mail).

 

Art. 21. ALLEGATI AL PRESENTE REGOLAMENTO

Allegato 01 > DELIMITAZIONE AREE CAMPO DI VOLO.

 

INFORMATIVA GENERICA SULLA SICUREZZA NELLA PRATICA DELL’ AEROMODELLISMO

L'aeromodellismo è un hobby stupendo e formativo che in Italia vanta numerosi appassionati. Perché questo hobby possa essere praticato in totale sicurezza occorre il rispetto di una serie di norme generali e soprattutto un po’ di buon senso e responsabilità.

Le norme di sicurezza non sono un intralcio alla pratica dell'aeromodellismo, al contrario il rispetto di esse garantisce un divertimento completo e sicuro oltre che dimostrare la serietà e la responsabilità del modellista.

E’ opportuno quindi evitare qualsiasi esibizionismo pericoloso nel volo dei modelli e nel loro pilotaggio. Non bisogna dimenticare che anche al pilota più esperto può succedere di incappare in qualche incidente.

Ricordiamo anche che il collaudo di nuovi modelli, o di modelli che hanno subito grosse modifiche, avvenga in luoghi privi di spettatori. Gli aeromodellisti iscritti agli Aero Club e titolari della Licenza Sportiva FAI, fruiscono già di un’assicurazione stipulata dall'Aero Club d'Italia. Chi non è iscritto a un Aero Club, è bene che stipuli una polizza assicurativa.

Le indicazioni che diamo qui di seguito sono quelle fissate dall’ Aero Club d’Italia.

Precauzioni generali

a) I modelli devono essere costruiti a un livello tale da offrire garanzie di sicurezza in tutte le condizioni, soprattutto per quanto concerne le superfici di comando ed il loro fissaggio (cerniere, squadrette, rinvii, ecc.) nonché l’apparato elettronico di bordo che deve essere realizzato a regola d’arte assicurando solidamente all’interno dell’aeromodello masse pesanti (batterie di alimentazione, ricevente ecc.) senza trascurare di bloccare spinette e matasse di cavi al fine di impedirne l’accidentale disconnessione anche con la sola semplice inerzia del volo;

b) devono essere controllati dal proprietario in ogni parte prima di ciascun lancio e dopo qualsiasi atterraggio particolarmente pesante, con particolare riguardo al fissaggio di motori, eliche apparati elettronici di comando ed il loro corretto funzionamento;

c) le parti anteriori alle eliche dei modelli a motore (ogive, dadi, ecc.) devono essere arrotondate (raggio non inferiore a 4 mm). Il muso dei modelli veleggiatori radiocomandati deve avere un raggio di curvatura non inferiore a 7,5 mm;

d) non devono essere usate eliche metalliche o danneggiate, ed occorre particolare attenzione per quelle per motori ad alto regime di rotazione, che devono essere di costruzione tale da offrire sufficienti garanzie di robustezza. Mai sostare o transitare davanti al disco dell’elica con motore in moto. Evitare scrupolosamente che ci siano persone vicine, specie con il viso, al piano di rotazione delle eliche (o di rotori di elicotteri) le cui pale, in caso di rottura, possono essere proiettate con notevole violenza dalla forza centrifuga;

e) eventuale zavorra deve essere fissata in modo opportuno, tale da non poter essere neanche accidentalmente sganciata. Un'eventuale zavorra appositamente sganciabile deve essere di natura sicura, per esempio acqua o sabbia;

f) non volare in condizioni di luce precarie; g) non volare vicino ad elettrodotti, cavi telefonici, case ecc.;

h) non lasciare incustoditi carburanti, collanti, vernici o altri prodotti tossici e/o infiammabili dove bambini o altri spettatori possano appropriarsene;

i) i motori a scoppio di cilindrata superiore a 2,5 cc devono usare un efficiente silenziatore. E' comunque sconsigliabile, sia per gli aeromodellisti sia per gli spettatori, sostare a lungo presso un motore in moto senza usare una cuffia per le orecchie o altro sistema di protezione dell'udito.

 

Volo di aeromodelli radiocomandati

a) Prima di iniziare a volare in un'area non conosciuta, è bene assicurarsi che non vi siano interferenze radio in zona; se sussistono dubbi fondati al riguardo è preferibile rinunciare a volare;

b) è raccomandato a tutte le Sezioni Aeromodellistiche degli Aero Club Locali e/o Gruppi che hanno soci praticanti il radiocomando, di avere tra le proprie attrezzature un apparato per il monitoraggio;

c) prima di ciascun volo i comandi devono essere controllati con motore fermo ed in moto a pieno regime. Se vi è qualche dubbio sulla loro efficienza evitare di volare;

d) in mancanza di un adeguato sistema di controllo delle frequenze, tutti i modellisti presenti ad un raduno o nelle normali prove di volo devono utilizzare la stessa area di decollo. E' essenziale una bandierina distintiva di frequenza sul trasmettitore ed è molto consigliato l'uso di una custodia a cassettiera o pannello con ganci, che consenta di controllare le frequenze utilizzate in ciascun momento. Se sussiste un dubbio che la frequenza da utilizzare sia già occupata, evitare anche di accendere il proprio trasmettitore, finché la situazione non sia chiarita;

e) con un nuovo modello, o con radio nuove o riparate, è essenziale un controllo accurato a terra, consistente nella verifica ripetitiva della funzionalità di tutti i comandi e nella verifica della portata dei comandi radio, che deve essere sempre superiore al limite di visibilità del modello;

f) aeromodellisti inesperti non devono volare senza la presenza e l'assistenza di un aiutante esperto, e mai quando è probabile la presenza di spettatori;

g) mantenere sempre ben in vista il modello e lasciare molto spazio tra esso e gli spettatori, zone di parcheggio e altri modelli in volo;

h) il decollo non deve mai avvenire in direzione degli spettatori e delle zone di parcheggio; la virata dopo il decollo deve essere effettuata in direzione di allontanamento dagli spettatori e dalle zone di parcheggio;

i) tutto il volo, e particolarmente le manovre acrobatiche, devono essere effettuate a distanza di sicurezza dagli spettatori ed altre persone, evitando anche di sorvolare case, giardini, parcheggi, strade, ferrovie, campi da gioco, ecc.;

l) evitare di sorvolare persone o spettatori durante l'atterraggio; in caso di necessità cercare di mantenere una quota minima di sicurezza;

m) per quanto sia sconsigliabile usare aree di volo vicine (entro 5 miglia) ad aeroporti, ove ciò non sia possibile, devono essere concordate con le autorità dell'aeroporto tutte le necessarie precauzioni, nonché l'altezza massima di volo dei modelli (che, in mancanza di autorizzazione particolare, non dovrebbe superare i 400 piedi = 120 metri) e sarà comunque opportuno mantenere con l'aeroporto i collegamenti concordati;

n) come regola generale, in qualsiasi località, è opportuno che l'altezza di volo dei modelli non superi i 1000 piedi (300 metri) rispetto al terreno circostante;

o) qualora si riscontrasse qualsiasi segno di inefficienza o una perdita non prevista di parti del modello, occorre ridurre immediatamente il regime del motore e atterrare non appena possibile;

p) non distrarre i piloti, particolarmente nel momento del decollo e dell'atterraggio.

Le indicazioni generiche che abbiamo riportato servono per garanire a ogni appassionato pilota di aerei RC tante ore di sicuro divertimento, per sé e per gli altri.

Il presente regolamento GAR è stato approvato in data 22/11/2009 all’Assemblea del Consiglio Direttivo.

 

Il Presidente                                                                                                          Il Segretario

Morigi Luciano                                                                                                      Insinga Roberto

 

 

ALLEGATO 01 > Delimitazione aree campo di volo

 

Ultimo aggiornamento Martedì 13 Marzo 2012 18:25